Sunday, September 23, 2018

Un certo Miguilim viveva con la madre :: Guimarães Rosa em italiano


Contrariando bons-sensos, Guimarães Rosa foi taduzido. Por razões óbvias, não tanto quanto Jorge Amado, mas numa qualidade tal que, Rosa, num de seus exageros, chegou a afirmar que para se entender sua obra seria necessário ler sua tradução para o italiano.

Sua correspondência com Edoardo Bizzarri é capítulo alto na história das traduções literárias brasileiras. Bizzarri descobria coisas que nem Rosa (ambiguidade, per favore) e chegavam a um nível de detalhamentos que só mesmo amantes pela palavra podem ter.

Un certo Miguilim viveva con la madre, il padre e i fratelli, lontano, assai lontano di qui, molto piú in là della Vereda-della-Gallinella-d'Acqua, e di altre veredaas senza nome o poco conosciute, in un punto remoto, nel Mutúm. In mezzo ai Campos Gerais, ma in un avvallamento in zona di foreste, terra nera, alle falde delle montagne. Miguilim aveva otto anni. Quando ne aveva compiuit sette, si era allontanato dí lí per la prima volta: lo zio Terés l'aveva portato a cavallo, sul davanti della sella, perché fosse cresimato a Sucurijú, dove passava il vescovo. Del viaggio, che durò vari giorni, Miguilim aveva conservato intontiti ricordi, che si confondevano nella sua testolina. Di una cosa, non poteva dimenticarsi: qualcuno, che era stato nel Mutúm, aveva detto: "È un bel posto, tra i monti, con molte petraie e molta foresta, fuori di mano; e ci piove sempre..."



Postagem dedicada a meu colega português Ricardo António Alves, leitor de Rosa, e que desde 2005 toca o ótimo blog Abencerragem.

1 comment:

R. said...

Obrigado, camarada!
Abraço
RAA